
Come utilizzare correttamente colori, tonalità, luce e …
Spesso le nostre case, ben arredate, ben rifinite, con pavimenti di pregio etc, non vengono valorizzate al meglio. Molte volte ad esempio non viene preso in considerazione un aspetto fondamentale per ottenere un comfort abitativo ottimale, che é quello che riguarda la luminosità degli ambienti.
Cosa si può fare per rendere più luminoso un ambiente?
Di seguito vi elenco alcuni punti che, secondo me, possono migliorare questo aspetto.
1- orientamento degli ambienti.
Come ben sappiamo, la maggior parte della luce solare arriva dalle direzioni est e sud, seguendo l’arco solare che la nostra stella percorre durante la giornata. E’ vero che abbiamo anche un irraggiamento ad ovest, ma da questa direzione la fase calante genera una luce più debole e meno luminosa.
E’ pertanto importante posizionare gli ambienti utilizzati maggiormente durante il giorno con aperture in grado captare e trasmettere all’interno la maggior parte della luce naturale. Aiuta questa situazione l’utilizzo di serramenti con profili e telai il più ridotti possibili; pochi centimetri di differenza nelle dimensioni delle strutture possono aumentare l’illuminazione interna fino al 35%.
2- colorazione degli ambienti e scelta delle tonalità
Fondamentale in un ambiente è la tonalità delle tinte e dei colori da utilizzare. A seconda dello stile degli ambienti, a differenza di quanto si possa pensare, possono essere utilizzate tutte le nuance e le tonalità dello spettro dei colori. Un piccolo trucco utilizzabile è dato dall’uso di diversi toni appartenenti allo stesso colore. Importante è utilizzare i toni più scuri sulle pareti opposte alle aperture in modo tale da utilizzare la maggior parte della luce sulle pareti più illuminate. Viceversa, i toni chiari saranno posati sulle pareti meno illuminate.
La rifrazione sulla parete scura aiuterà a rendere luminoso l’intero ambiente, dando brillantezza riflessa alle altre delimitazioni.
3- tipologia, colore e dimensione degli arredamenti
Gli arredi hanno un’importanza fondamentale all’interno di un ambiente. Le loro dimensioni devono essere proporzionate all’ambiente medesimo; né troppo piccoli, né tantomeno troppo ingombranti. Hanno certamente un ruolo “decorativo” per la stanza, ma non dimentichiamoci mai la loro funzione primaria, quella di contenere gli oggetti! Fondamentale è la nuance dell’arredo stesso; questa deve essere anzitutto compatibile con la tonalità scelta per le pareti o i rivestimenti e calibrata in modo tale che non vada a “spegnere” la luminosità generale della stanza. È importante posizionare gli arredi in modo tale che la luce diretta naturale possa illuminarli. Questo per due ragioni: come per le pareti, questi possono riflettere la luce nella stanza. In secondo luogo, per una questione puramente pratica, se illuminati possono essere utilizzati in modo più pratico, permettendo di vedere meglio dentro gli stessi.
4- altezza degli ambienti
Quando possibile (soprattutto nelle ristrutturazioni, dove può succedere di avere ambienti con altezza maggiori rispetto agli standard di legge), si consiglia di non ridurre le altezze al minimo di legge. Un ambiente alto, se ben esposto e con ampie finestre, accentua ulteriormente l’effetto di luminosità, sempre mantenendo l’attenzione sull’utilizzo dell’ambiente stesso.
5- Illuminazione artificiale:
Al tramonto noi non smettiamo di utilizzare gli ambienti di casa; pertanto la fonte di luce diventerà artificiale. Sono diverse le tipologie di luce che possiamo avere nei nostri ambienti.
Io tendenzialmente consiglio sistemi di luce riflessa, dove la fonte luminosa non punta direttamente verso l’ambiente, ma più luci puntano zone verticali che riflettono verso l’interno della stanza. Questa luce risulta non abbagliante e la sua diffusione omogenea rende l’ambiente gradevole al comfort visivo.
Allo stesso tempo luci spot puntuali sono da utilizzarsi dove è necessario concentrare una luce più intensa: esempio tipico sono le zone di lettura oppure il tavolo da pranzo.
Questi sono dei macro-consigli utili per permettervi di affrontare un primo studio dei vostri ambienti. Eventuali casi particolari andranno studiati nel dettaglio con una consulenza personalizzata; non esitare a contattarmi per una prima valutazione.
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